Arcs: Firmato Protocollo d’intesa con Federmanager Perugia

Firma protocollo

Perugia – 28 aprile – E’ stato siglato un importante Protocollo d’Intesa tra Arcs-Legacoop Umbria e Federmanager/Confindustria presso la Sala Autonomie di Anci Umbria a Perugia. Le cooperative aderenti,infatti, potranno utilizzare gratuitamente per un periodo di tempo prefissato  i manager associati per situazioni di crisi, di sviluppo o di start up di nuove imprese. Tale accordo riveste una particolare importanza nell’attuale contesto socio-economico in quanto è il primo esempio di fattiva e concreta collaborazione tra due associazioni di rappresentanza di matrice così diversa per affrontare insieme le possibili soluzioni per contrastare la crisi economica in atto.

“Mettiamo a disposizione -dice Gabriella Parodi Presidente FederManager Perugia- di tutte le cooperative ma soprattutto alle start up di giovani, le professionalità dei dirigenti dell’industria, in una situazione di volontariato di disponibilità nostra per dare il nostro contributo alla società civile ma soprattutto al nostro territorio. Noi abbiamo diversi rappresentati di livelli nella nostra associazione, dirigenti in servizio dirigenti in pensione e dirigenti che hanno perso il lavoro  e che vogliono cercare una ricollocazione, diventando magari imprenditori di queste nuove aziende che possono nascere e crescere con il loro contributo. Vogliamo portare l’esperienza delle nostre aziende che tutt’ora vivono, lavorano e operano anche nei mercati esteri per poter essere di supporto alle piccole medie imprese che non hanno delle strutture e capacità manageriali. Queste devono essere di sostegno al loro possibile business o alle loro idee che la maggior parte delle volte sono idee straordinarie ma che hanno bisogno di un supporto organizzativo e la maggior parte delle volte non si possono permettere.”

Nell’incontro si specifica che un’idea non è sufficiente per creare il business, perché sia vincente ha bisogno di un’organizzazione di supporto, cioè il supporto organizzativo ad una business idea,  il che significa che c’è bisogno di persone che abbiano competenze nell’amministrazione  e finanza, nel controllo di gestione, nell’organizzazione della produzione, ma anche nella valutazione di progetti, perché molto spesso una buona idea può non avere un mercato dove essere spesa creando nei giovani rassegnazione e delusione e questo accordo va in questa direzione. Le start up hanno una possibilità di riuscita tra il cinquanta e sessanta percento nel nostro paese,  ma non tanto sulla sopravvivenza,  parliamo della qualità e della capacità di fare reddito e quindi di essere competitivi e poter fare investimenti. Questo protocollo d’intesa nasce dall’interesse delle due associazioni di sviluppare degli start up imprenditoriali cooperativi, e per consentire ad imprese in momentanea difficoltà o che hanno bisogno di un particolare supporto in fase di sviluppo di poter avvalersi di professionisti del settore.

“Le cooperative di nuova formazione nascono sull’entusiasmo, -afferma Vladimiro Zaffini Presidente ARCS di Legacoop– sulla volontà di trovare un posto di lavoro, per spirito di auto imprenditorialità e il fatto di poter contare su persone esperte che mettono a disposizione gratuitamente la loro professionalità rende l’entusiasmo, l’iniziativa, la volontà di far partire un impresa più forte dal punto di vista imprenditoriale. Non è più il tempo di erigere steccati o di guardare dentro la propria realtà associativa, ma il fatto che due grandi associazioni possano iniziare a dialogare è sicuramente importante.  L’auspicio è che questa collaborazione possa portare ad una collaborazione più ampia tra Legacoop e Confindustria.

Ufficio Stampa Arcs Legacoop

Protocollo d’Intesa