Centrali Cooperative per l’ACI

Assemblea dell’Alleanza delle Cooperative Italiane.

 

Semplificare il sistema e dare più forza alle imprese cooperative e con esse al Paese: si svolge con questo obiettivo l’Assemblea dell’ Alleanza delle Cooperative Italiane, con inizio alle ore 10.00 a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, in Via della Conciliazione, 4 nella mattinata del 26 giugno 2013.

 

Si tratta di un appuntamento cui attribuiamo grande rilievo, in quanto costituirà un’occasione per rafforzare ulteriormente, di fronte ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico che saranno presenti all’iniziativa, l’ “accreditamento” del significato e del ruolo che il progetto di realizzazione di una rappresentanza unitaria del movimento cooperativo intende assumere nel panorama associativo ed imprenditoriale del Paese.

 

Allo stesso tempo, l’Assemblea ci consentirà di illustrare le proposte che, sulla base delle esperienze realizzate, il mondo cooperativo vuole avanzare per contribuire alla ripresa dell’economia ed all’affermazione di un modello di sviluppo più equo, fondato sul protagonismo sociale.

 

“Il nuovo organismo – ha dichiarato il rappresentante  di AGCI regionale – avrà l’importante funzione di coordinare l’azione di rappresentanza nei confronti delle Istituzioni e delle parti sociali”. “L’Alleanza inoltre – ha affermato il presidente di Confcooperative Andrea Fora – svolgerà un ruolo di promozione e sviluppo per i territori e le comunità locali in cui operano le cooperative associate. L’unità cooperativa infatti è un valore che prevede la partecipazione e la corresponsabilità dei territori per unire le diversità e raggiungere un modello comune di cooperazione da proporre al Paese”.

 

“Questa Alleanza – ha ricordato Dino Ricci presidente di Legacoop Umbria – costituisce un buon esempio di semplificazione che non si limita a proporre nuovi assetti organizzativi interni, ma intende porsi come elemento riconoscibile nei confronti dell’esterno”. “A tale proposito – ha proseguito Ricci – abbiamo avviato anche in Umbria un percorso che supera le antiche differenze verso la costruzione di un’identità comune basata su un’interpretazione univoca dei valori cooperativi a partire dal significato dello scambio mutualistico per arrivare sino ai modelli imprenditoriali”. “Dopo aver costituito l’Alleanza nazionale sarà la volta delle ACI territoriali e settoriali che in Umbria rappresentano il 70% della cooperazione regionale” – proseguono i Presidenti  e concludono spiegando come “questo nuovo soggetto dovrà essere in grado di interpretare al meglio le necessità dei cittadini consentendo di essere protagonisti della propria vita e mettendo la grande storia della cooperazione al servizio della nazione e del suo sviluppo”.