Comitato Esecutivo ACI Umbria al via

Perugia, 26.03.14

 

Alleanza delle Cooperative: si è riunito il primo comitato esecutivo
Ricci: “La programmazione regionale dei fondi strutturali, le dinamiche di bilancio per la tenuta del welfare le prime priorità affrontate”

 

Si è tenuto il primo Comitato Esecutivo dell’Alleanza delle Cooperative dell’Umbria, l’Organismo promosso dalle tre maggiori Centrali Cooperative Legacoop, Confcooperative e AGCI e che lo scorso 21 febbraio ha visto il momento costitutivo ufficiale.
Molti i temi in discussione in parte dettati dalle urgenze ed emergenze ed in altra parte da politiche di più ampio respiro. Tra le prime sicuramente la programmazione delle risorse comunitarie che la Regione Umbria si sta accingendo a varare.
“E’ questa una fase cruciale – esordisce il Presidente dell’Alleanza Dino Ricci – nella quale la cooperazione unita intende far valere le proprie prerogative quale strumento imprenditoriale aggregante. La Cooperazione è capace di fare rete e di creare occupazione come pochi altri strumenti imprenditoriali ed è indispensabile per la tenuta di comparti strategici come quello agricolo e il welfare. Abbiamo messo in cantiere una iniziativa da organizzare a breve nella quale intendiamo confrontarci con la Presidente Marini e con gli Assessori e i Dirigenti regionali di competenza sulle nostre proposte”.
Questo mese intercorso dalla costituzione dell’Alleanza è stato fitto di incontri istituzionali più o meno formali: “C’era in ballo la partita del Bilancio della Regione che per il mondo della cooperazione sociale significa prioritariamente IRAP” prosegue il co-Presidente Andrea Fora. “Pur nelle difficoltà in cui gravitano le economie pubbliche alle prese con continui tagli, abbiamo riscontrato una grande disponibilità a reperire risorse atte a trovare le coperture per l’abbattimento del 50% dell’aliquota”.
“Strategico sarà il percorso che l’Alleanza sarà in grado di costruire sul fronte dei servizi e della formazione per le cooperative associate e per i loro amministratori e soci – rilancia Gabriele Nardini – sul quale le nostre Associazioni dovranno confrontarsi nei prossimi mesi”.
Molti altri i temi che sono stato trattati dai Dirigenti cooperatori intervenuti: la drammatica situazione del credito, gli appalti al massimo ribasso, la semplificazione burocratica, le strategie aggregative ed integrate, la sanità sono solo alcuni di questi.
“Le tre Centrali dell’Alleanza – concludono i tre rappresentanti del mondo cooperativo – lavoreranno insieme su temi a diretta ricaduta imprenditoriale per le imprese cooperative favorendo da subito momenti di contatto e condivisione nell’ambito dei comparti già maturi anche al fine di costruire nuovi mercati ed opportunità: sociale, agroalimentare, lavoro e servizi in primis”.

In Umbria fanno riferimento all’Alleanza delle Cooperative 450 imprese cooperative che sviluppano 5,5 miliardi di euro di fatturato ed occupano stabilmente 3 dei primi cinque posti per fatturato tra tutte le imprese della nostra regione. Tra le prime 100 imprese cooperative per fatturato operanti in Umbria, più del 95% aderiscono alle Centrali dell’Alleanza con oltre 21 mila addetti complessivi, circa 600.000 soci e 50 mila utenti assistiti quotidianamente dalle cooperative sociali.