Coop. Il Quadrifoglio: “Famiglie al Centro” via al progetto per servizi alle famiglie, agli anziani e disabili

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Orvieto, 06.06.2014

Dopo essersi aggiudicati il primo posto del Bando PAR FSC 2007-2013 della Regione Umbria per il finanziamento di interventi volti alla realizzazione di servizi di prossimità per le famiglie, la cooperativa sociale “Il Quadrifoglio”, la cooperativa sociale “Luigi Carli”, l’associazione di volontariato “Lo Sportello del Cittadino”, l’associazione di volontariato “Orviet’A.M.A.”, l’associazione sportiva dilettantistica di sport integrato “Tartaruga xyz” e la Fondazione non bancaria “La Crisalide”, in accordo con i comuni della Zona Sociale 12 di Orvieto, hanno costituito un’Associazione Temporanea di Scopo con l’obiettivo di collaborare insieme alla realizzazione del progetto “Famiglie al Centro”. Il progetto prevede la realizzazione di servizi di aiuto alle famiglie, agli anziani e ai disabili soprattutto per quanto attiene la semplificazione della vita quotidiana.

Relativamente ai servizi afferenti l’Area Anziani, l’Associazione “Lo Sportello del Cittadino” sta realizzando un’implementazione del Servizio di Teleassistenza, offrendo servizi di informazione telefonica e ampliando le prestazioni di spesa e farmaci a domicilio; l’Associazione Orviet’A.M.A., invece, realizzerà incontri di sensibilizzazione ed informazione sul tema delle demenze senili. Alcuni esperti affronteranno, in particolare, il tema della demenza in relazione alla popolazione in generale; sarà proposto un modulo formativo sulle problematiche del malato affetto da demenza rivolto a care giver e badanti; inoltre sarà attivato un gruppo di auto-mutuo-aiuto per familiari.

Per l’Area della semplificazione della vita quotidiana delle famiglie, la società cooperativa sociale “Il Quadrifoglio” ha attivato presso il proprio Centro Multidisciplinare “Vertumno” uno sportello di consulenza psicologica, educativa e di ascolto per famiglie, italiane e straniere, con figli nelle varie fasi di sviluppo. La finalità del servizio è quello di supportare i genitori nella gestione delle difficoltà incontrate con i figli e sostenerli nello svolgere le funzioni educative. Lo sportello ha anche l’obiettivo di intercettare potenziali situazioni problematiche e ricercare strategie di trattamento, utilizzando la rete dei servizi socio-sanitari ed educativi e le associazioni del territorio. Il servizio si avvarrà di figure professionali quali: psicologi, pedagogiste, mediatrici familiari, educatrici della prima infanzia ed educatori professionali. In caso di famiglie straniere, se necessario, sarà a disposizione un mediatore linguistico-culturale. I genitori potranno richiedere anche un servizio di accoglienza per i bambini mentre effettuano gli incontri con gli esperti. Il servizio è gratuito e vi si accede direttamente, tramite appuntamento telefonico o tramite e-mail.

Relativamente all’Area della disabilità, l’Associazione dilettantistica di sport integrato “Tartaruga… xyz” sta organizzando esperienze residenziali e laboratoriali, legate ad attività ludico-ricreative, culturali e sportive rivolte a soggetti disabili e alla popolazione in generale, in un’ottica di integrazione sociale; la Cooperativa Sociale “Luigi Carli”, grazie all’acquisto di un pulmino attrezzato, implementerà il servizio di accompagnamento dei/delle ragazzi/e disabili, rivolto agli/alle studenti/studentesse delle Scuole Secondarie Inferiori e Superiori del territorio. Il servizio potrà essere utilizzato anche per partecipare ad attività ludico-sportive e culturali integrate, mentre la Fondazione “Dopo di noi” – “La Crisalide” ha attivato servizi di informazione, orientamento, sostegno psico-pedagogico e di rendicontazione contabile e legale per il “durante e dopo di noi”, tema relativo all’evento della separazione/autonomia dei figli e delle figlie adulti con disabilità grave e gravissima dai genitori anziani.

Il progetto “Famiglie al Centro” ha una durata di due anni. Al termine sarà realizzato un evento sul tema della famiglia in collaborazione con tutti i partner del progetto, i servizi educativi del Comune di Orvieto, le scuole e le associazioni del territorio.

Fonte: Orvieto24